Donald Trump non è ancora a capo degli USA, ma già bisogna correre ai ripari con le sue (ipotetiche) politiche commerciali?
In particolar modo i dazi, tanto discussi durante la sua campagna elettorale, potrebbero essere l'inizio di una "guerra" commerciale globale e rappresentare un duro colpo per l'economia dell'UE.
Ricordiamo che il Tycoon ha discusso di dazi fino al:
- 🇪🇺 10% verso le esportazioni dell'UE
- 🇨🇳 60% verso le esportazioni della Cina
Se si arrivasse realmente a questi numeri, le conseguenze potrebbero essere:
🔹 PIL globale in calo dello 0,5% ;
🔹 PIL in calo dello 0,5% per l'Eurozona, con la Germania particolarmente esposta (-1%) e l'Italia a rischio di perdere tra 4 e 7 miliardi di euro in esportazioni.
🔹 Ed i settori più colpiti sarebbero:
🌾 Agricoltura con soprattutto la Francia che potrebbe subire contraccolpi.
🚗 Auto (come se non bastasse il 2024!), con le industrie tedesca ed italiana che rischiano ingenti perdite (anche per il prossimo punto⤵️)
🌱 Energia con l'aumento dei costi delle materie prime, complicando la già difficile transizione green.
Altri settori (es. luxury, madeInItaly, turismo ecc...), dovrebbero subire aumento di costi, generando solo (!) inflazione senza grande calo di vendite.
Le risposte dell'UE dovrebbero essere quelle già affrontate da Mario Draghi nel suo piano. Come sottolineato da Paolo Gentiloni in settimana, l’UE deve cogliere questa crisi come un'opportunità per accelerare investimenti strategici e diventare più autonoma:
1️⃣ Diversificare i mercati per ridurre la dipendenza dagli USA.
2️⃣ Incentivare l’innovazione e le produzioni locali.
3️⃣ Rafforzare la resilienza con un mercato unico più forte.
Ma anche prendere tempo:
4️⃣ Accordandosi con gli USA per mitigare queste politiche.
5️⃣ Intensificare accordi con partner alternativi come l’Asia e l’America Latina.
Dall'UE sembra esserci una nuova ventata di ottimismo nelle parole di Gentiloni.
Dal G20 il contrario.
Ma si ritorna al punto di partenza.
Trump sarà così drastico da iniziare questo conflitto commerciale?
Fonti:
